Giuseppe Ledda, laureato in
Filosofia all’Università di Firenze e in Lettere a Bologna, ha
conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Pavia.
Attualmente è ricercatore all’Università di Bologna, dove
insegna Letteratura e critica dantesca.
Dopo aver compiuto studi sulla
poetica filosofica greca (Verità e poesia nella «Poetica» di
Aristotele, 1990), ha concentrato la sua attività di ricerca
sulla letteratura medievale e su Dante. Collabora assiduamente
alla rivista dantesca «L'Alighieri» ed è membro del Comitato
Scientifico del Centro Dantesco di Ravenna. È fra i responsabili
della sezione Letteratura nel Comitato Scientifico dell’opera in
12 volumi Il Medioevo, a cura di U. Eco, Milano, Motta
Editore, 2009.
È autore di numerosi articoli e di
due libri di argomento dantesco: La guerra della lingua.
Ineffabilità, retorica e narrativa nella «Commedia» di Dante,
Ravenna, Longo, 2002; Dante, Bologna, il Mulino, 2008.
È coautore, con G.M. Anselmi e G.
Forni, delle antologie L'Umanesimo e il Rinascimento. Pagine
di letteratura italiana, Roma, Carocci, 2003; La civiltà
del Rinascimento. Pagine di letteratura italiana, ivi, 2004;
e ha curato (con L. Chines, G. Forni, E. Menetti) il volume
Dalle origini al Cinquecento, nella La letteratura
italiana diretta da Ezio Raimondi, Milano, Bruno Mondadori,
2007.
Fra i suoi articoli più recenti di
argomento dantesco si possono ricordare: Per un bestiario
dantesco della cecità e della visione: vedere «non altrimenti
che per pelle talpe» (Purg. XVII 1-3), in Da Dante
a Montale. Studi di filologia e critica letteraria in onore di
Emilio Pasquini, a cura di G.M. Anselmi et al.,
Bologna, Gedit, 2005, pp. 77-97; Semele e Narciso: miti
ovidiani della visione nella«Commedia» di Dante, in
Le «Metamorfosi» di Ovidio nella letteratura tra Medioevo e
Rinascimento, a cura di G.M. Anselmi e M. Guerra, Bologna,
Gedit, 2006, pp. 17-40; Osservazioni sul panegirico di San
Domenico (Par. XII, 31-114), in «L'Alighieri», N.S,
27 (2006), pp. 105-125; Dante e la tradizione delle visioni
medievali, in «Letture Classensi», 37 (2007), pp. 119-142;
«Vergine Madre» («Paradiso», XXXIII, 1-57), in Lectura
Dantis Scaligera 2005-2007, a
cura di E. Sandal, Roma-Padova, Antenore, 2008, pp. 97-135;
San Pier Damiano nel cielo di Saturno, in
«L'Alighieri», N.S, 32 (2008), pp. 105-125; Modelli biblici e
identità profetica nelle «Epistole» di Dante, in «Lettere
italiane», LX (2008), pp. 18-42; La «Commedia» e il bestiario
dell'aldilà. Osservazioni sugli animali nel «Purgatorio», in
La fabbrica della «Commedia». Atti del Convegno
Internazionale di Studi, Ravenna 14-16 settembre 2006, a cura di
A. Cottignoli, D. Domini, G. Gruppioni, Ravenna, Longo, 2008,
pp. 139-159; Dante eLe metamorfosi della visione,
in «Griseldaonline», VIII (2008-2009) [http://www.griseldaonline.it/percorsi/metamorfosi/ledda.htm]