Luca Azzetta è nato a Milano nel
1968. È dottore di ricerca in Italianistica (Letteratura
umanistica) e segretario di redazione del periodico «Rivista di
Studi danteschi».
Studia in particolare la
tradizione dell'opera di Dante e gli antichi commenti alla
Commedia, i volgarizzamenti trecenteschi di area fiorentina,
la loro tradizione e diffusione nei secoli XIV e XV.
Tra i suoi contributi si ricordano:
Un’antologia esemplare per la prosa trecentesca e una
ignorata traduzione da Tito Livio: il Vaticano Barb. lat. 4086,
«Italia medioevale e umanistica», XXXV (1992), pp. 31-85;
Tradizione latina e volgarizzamento della prima Deca di Tito
Livio, «Italia medioevale e umanistica», XXXVI (1993), pp.
175-197; Notizia intorno a Andrea Lancia traduttore degli
Statuti per il Comune di Firenze, «Italia medioevale e
umanistica», XXXVII (1994), pp. 173-177; Un nuovo frammento
della «Fiorita» di Guido da Pisa tra i libri di Giovan
Carlo Caselio, «Wolfenbütteler Renaissance Mitteilungen», XX
(1996), pp. 97-111; Per la biografia di Andrea Lancia:
documenti e autografi, «Italia medioevale e umanistica»,
XXXIX (1996), pp. 121-170; Ordinamenti, provvisioni e
riformagioni del Comune di Firenze volgarizzati da Andrea Lancia
(1355-1357), edizione critica a cura di L.
Azzetta, Venezia,
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 2001 (Memorie,
Classe di Scienze morali, Lettere ed Arti, 99); Luigi
Venturi. Appunti per un profilo biografico, «Aevum», LXXXII
(2008), pp. 749-80.
Tra i suoi contributi di argomento
dantesco: Le chiose alla «Commedia» di Andrea Lancia,
l’«Epistola a Cangrande» e altre questioni dantesche,
«L'Alighieri», XXI (2003), pp. 5-76; Note sul «Comentum» di
Pietro Alighieri (a partire da una recente edizione),
«L'Alighieri», XXIV (2004), pp. 97-118; La tradizione del
«Convivio» negli antichi commenti alla «Commedia»: Andrea
Lancia, l'«Ottimo commento» e Pietro Alighieri, in Le
antiche e le moderne carte. Miscellanea in memoria di Giuseppe
Billanovich, a cura di A.
Manfredi - C.M.
Monti, Roma-Padova,
Editrice Antenore, 2007, pp. 3-40 (anticipato nella «Rivista di
Studi Danteschi», V, 2005, pp. 3-34); La Divina Commedia di
Alfonso d'Aragona re di Napoli, Manoscritto Yates Thompson 36,
Londra, British Library, Commentario, a cura di M.
Bollati, vol. II,
Inferno e Purgatorio, Modena, Franco Cosimo Panini
Editore, 2006, pp. 9-80; «Fervore aguto», «buon volere» e
«giusto amor». Lettura di «Purgatorio» XVIII, «Rivista di
Studi Danteschi», VI (2006), pp. 241-79; Vizi e virtù nella
Firenze del Trecento (con un nuovo autografo del Lancia e una
postilla sull’Ottimo commento), «Rivista di Studi
Danteschi», VIII (2008), pp. 101-42; L.
Venturi, Le
similitudini dantesche ordinate, illustrate e confrontate,
Nuova edizione anastatica con una postfazione di L.
Azzetta, Roma,
Salerno Editrice, 2008.
Attende all'edizione critica delle
Chiose alla Commedia di Andrea Lancia per L'Edizione
Nazionale dei Commenti Danteschi.