Laureata in filologia classica con il prof. Ignazio
Cazzaniga, ha discusso una tesi sul primo vocabolario medievale
di Papias e si è poi anche dedicata allo studio della tradizione
medievale dei commenti ai classici soprattutto nell’ottica di
verificare la produttività dell’esegesi sui classici nelle opere
degli autori italiani del Trecento, con particolare riguardo a
Dante e Petrarca. Ha insegnato nelle università della Calabria,
di Pavia, di Trieste e di Padova, approdando nel 1996
nell’Università degli Studi di Milano dove è stato acceso
l’insegnamento di Filologia umanistica, che tuttora tiene. Dal
2003 ha tenuto anche per affidamento l’insegnamento di Filologia
italiana.
Suoi lavori principali sono, oltre all’edizione parziale
dell’Elementarium di Papias e vari studi successivi (Ansie
ortografiche d’autore e censure umanistiche: Papia e Bonino
Mombricio, in Per una storia della grammatica in Europa,
a cura di C. Milani e R.B. Finazzi, Milano 2004, 121-142; L’Elementarium
di Papia: metodo e prassi di un lessicografo, in “Voces” 8-9
(1997-98, ma 2000), 121-139; Papia Elementarium. Tradizione
manoscritta ed edizione del testo: alcuni problemi, in
Bandhu. Scritti in onore di Carlo Della Casa, acd R. Arena,
M.P. Bologna, M.L. Mayer Modena, A. Passi, Alessandria 1997,
695-716; La redazione preparatoria dell’Elementarium, in
“Filologia mediolatina” 4 (1997), 251-290), gli studi che
coinvolgono la Commedia di Dante e le opere di Petrarca
(“… e l’ultimo Lucano, in Dante e la bella scola della
poesia, acd. A.A. Iannucci, Ravenna 1993, 145-202; Il
testo di Lucan, Dante e Petrarca, in Seminario dantesco
internazionale. International Dante Seminar I, acd Z.
Baranski, Firenze 1997, 69-109; I commenti medievali alla
Tebaide di Stazio: Anselmo di Laon, Goffredo Barione, Ilario
d’Orléans, in Medievaland Renaissance Scholarship,
acd. N. Mann – B. Munk Olsen, Leiden 1997, 75-136; Lo Stazio
di Dante: poesia e scuola, in “Schede umanistiche”, 2002,
29-69; Nacquisub Julio, ancor che fosse tardi (Inf.
1.70), in Studi vari di lingua e letteratura italiana in
onore di Giuseppe Velli, Milano 2000, 127-45 (in
collaborazione con G.C. Alessio), Un percorso esemplare della
lezione sui classici, Giovanni del Virgilio e l’Achilleide di
Stazio, in i classici e l’università umanistica, acd.
L. Gargan – M.P. Mussini Sacchi, Messina 2006, 225-260;
Petrarca, Varia 3: due reintegri, “Filologia mediolatina”,
13 (2006), 229-40; Variantid’autore nella Var. 42
del Petrarca, in Estravaganti, disperse, apocrifi
petrarcheschi, acd. C. Berra- P. Vecchi Galli, Milano 2007,
493-534; Sulle postille petrarchesche al Virgilio Ambrosiano,
in”Lettere italiane” 2008, 1-11.