Professori – Antonio Prete

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Antonio Prete

Nato a Copertino, Antonio Prete insegna dal 1974 all’Università di Siena, dove ha tenuto prima l’insegnamento di Letteratura italiana moderna, poi di Letteratura Comparata. Ha partecipato all’ideazione e redazione di alcune riviste letterarie e filosofiche e ad altre ha collaborato attivamente: “Per la critica”, “aut aut”, “il piccolo Hans”, “Alfabeta”, “Dégrès”, “il gallo silvestre”, che ha fondato nel 1989 e diretto fino alla sua chiusura (2004). Ha tenuto corsi e seminari in molte Università straniere, invitato come visiting professor o come conferenziere (tra queste: Paris III Sorbonne nouvelle, Paris VIII,  Montpellier, Caen, Aix-en-Provence, Saint-Etienne, Toulouse, Nice in Francia; Yale, Ann Arbor, Brown, New York University, Columbia negli Stati Uniti, Canterbury e Birmingham in Inghilterra, Salamanca, Barcelona, Caceres e Murcia in Spagna, Lisbona in Portogallo, Colonia e Monaco in Germania ecc.). E’ stato “professeur invité” al Collège de France di Parigi nel mese di marzo del 2006 e all’Ecole Normale di Lyon nel mese di maggio 2008. All’attività di saggista e critico ha sempre unito quella di narratore, di poeta e di traduttore (ha tradotto testi poetici, narrativi, teorici di Baudelaire, Mallarmé, Valéry, Rilke, Jabès, Machado, Celan, ecc.). Ha curato edizioni di classici (Leopardi, Baudelaire, Gide) e ha pubblicato numerosi saggi di critica e teoria letteraria, in gran parte usciti presso l’editore Feltrinelli, a Milano. A due grandi autori, Leopardi e Baudelaire, ha dedicato numerosi studi, tradotti anche in altre lingue.

Tra i suoi scritti si ricordano: La distanza da Croce, Celuc, Milano 1970; Il realismo di De Sanctis, Cappelli, Bologna 1971; Critica e autocritica, Celuc, Milano 1971; Il pensiero poetante. Su Leopardi, Feltrinelli, Milano 1980; Il demone dell’analogia. Da Leopardi a Valéry:studi di poetica, Feltrinelli, Milano1986; Nostalgia. Storia di un sentimento, Cortina, Milano 1992; Prosodia della natura , Feltrinelli, Milano1993; L’Albatros di Baudelaire, Pratiche editrice, Parma 1994; Dialoghi su Leopardi. Natura, poesia, filosofia (con Salvatore Natoli), Bruno Mondatori, Milano 1998; L’ospitalità della lingua, Manni editore, Lecce 1997; Finitudine e Infinito.Leopardi, Feltrinelli, Milano 1999; Sottovento. Critica e scrittura, Manni, Lecce 2001; Il deserto e il fiore. Leggendo Leopardi, Donzelli, Roma 2004; I fiori di Baudelaire. L’infinito nelle strade, Donzelli, Roma 2007; All’ombra dell’altra lingua. Per una poetica della traduzione, Bollati Boringhieri, Torino 2011; Meditazioni sul poetico, Moretti & Vitali, Bergamo 2013.

Tra quelli di argomento dantesco: Damnata Beatrix. La “Commedia” e “Les fleurs du mal”, in « Il Piccolo Hans. Rivista di analisi materialistica », XLV (1985) , pp. 153-178; Prosodia della natura. Frammenti di una fisica poetica, Milano, Feltrinelli, 1993, pp. 174 (Impronte); La luce, dall’ombra, in Prosodia della natura (1993) , pp. 41-60; Terra acqua aria fuoco, in Prosodia della natura (1993) , pp. 83-107; Una traduzione francese dell'”Inferno” di Dante, in « L’immaginazione », 141 (1997) , pp. 26-27 [anche in «Médiévales» XXXII (1997), pp. 147-149]; Trattato della lontananza, Torino, Bollati Boringhieri, 2008, pp. 194 (Nuova Cultura, 180) [Dante alle pp. 17-19 (“Lo dì c’han detto ai dolci amici addio”), 69-71 (Geometria, musica, luce. Tra i cieli danteschi) e passim]; Il Dante di De Sanctis: figure e forme di una drammaturgia poetica, in «Idee su Dante. Esperimenti danteschi 2012» (2013) , pp. 3-10