Professori – Lucia Lazzerini

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Lucia Lazzerini

Lucia Lazzerini è dal 1990 professore ordinario di Filologia romanza presso l’Università di Firenze. Membro di varie associazioni scientifiche internazionali, ha tenuto seminari, conferenze o correlazioni di tesi nelle più importanti università europee (Paris-Sorbonne, Cambridge, Scuola Normale Superiore di Pisa) e partecipato, come relatore o chairman, a numerosi congressi internazionali. Vincitrice nel 1991 del Premio Monselice-Brunacci per la migliore opera sulla cultura veneta. Ha svolto attività di referee, nell’ambito del proprio settore disciplinare, per l’Università di Warwick (UK). Direttore del Dipartimento di Lingue e Letterature neolatine dal 2008 al 2009, dal 2007 al 2010 ha presieduto presso il MIUR la Commissione per l’autorizzazione e il controllo delle Scuole Superiori per Mediatori Linguistici.

Tra i suoi contributi si ricordano: Letteratura medievale in lingua d’oc. Modena: Mucchi Editore, 2010; Silva portentosa. Enigmi, intertestualità sommerse, significati occulti nella letteratura romanza dalle origini al Cinquecento. Modena: Mucchi Editore, 2010; Auerbach e l’interpretazione dei testi medievali: la lezione di «Figura» (Atti del Convegno di Bressanone – 2007). In: Atti del Convegno di Bressanone – 2007), Bressanone, 5-8 luglio 2007, vol. Mimesis. L’eredità di Auerbach, pp. 143-176; Romanzi arturiani e lirica d’oc: casi problematici d’intertestualità, fra animali misteriosi e perfide donzelle. In: Aa.Vv.. Materiali arturiani nelle letterature di Provenza, Spagna, Italia, pp. 41-71, Alessandria: Edizioni dell’orso, 2006; Petrarca, il salmo 74,9 e l’anello mancante. «Studi di Filologia Italiana», vol. 54, pp. 177-182 (1996); Il platonismo del XII secolo e le origini della lirica trobadorica. In: Aa.Vv.. Aristotelismo e platonismo nella cultura medievale, pp. 53-60, Como-Pavia, 1996; La trasmutazione insensibile. Intertestualità e metamorfismi nella lirica trobadorica dalle origini alla codificazione cortese (II). «Medioevo Romanzo», vol. 18, pp. 313-369 (1993); Nuove osservazioni sull’Alba bilingue. «Medioevo Romanzo», vol. 10, pp. 19-35 (1985)

Tra i contributi di argomento dantesco: Lallodetta e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo. In: Aa.Vv.. Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzon, pp. 165-188, Firenze: Le Lettere, 1998; Bonagiunta, il nodo e la vista recuperata. In: Aa.Vv.. Operosa parva per Gianni Antonini, pp. 47-54, Verona: Valdonega, 1996; G. Contini, Il Fiore e il Detto d’Amore attribuibili a Dante Alighieri. «Medioevo Romanzo», vol. 11, pp. 133-143, (1989). In particolare, tra i numerosi articoli pubblicati per la rivista «Studi danteschi», si ricordano: B. Cordati Martinelli, Quando s’insegna Dante. Vol. 49, pp. 281-281 (1972); G. Viti – M. Messina, Antologia della critica letteraria-dantesca-storica. Vol. 49, pp. 349-349 (1972); E. M. Fusco, Templum. Letture dantesche. Vol. 49, pp. 258-258 (1972); P. Brezzi, Dante e gli Angioini. Vol. 48, pp. 284-285 (1971)