Professori – Claudia Villa

Lezione di Claudia Villa

Claudia Villa 

Storica della cultura medioevale e umanistica fino al Quattrocento, Claudia Villa si è occupata soprattutto di tradizioni di autori classici, privilegiando gli aspetti della ricezione delle opere nella cultura mediolatina e volgare; in questa prospettiva ha analizzato la fortuna delle commedie di Terenzio e il loro rapporto con l’idea di “comico” e di Commedia fino a Dante e Petrarca. Ha studiato Orazio e la tradizione medievale di Orazio. Tra le sue pubblicazioni dantesche: Un’ipotesi per l’epistola a Cangrande,. «Italia medioevale e umanistica», 24, pp. 18-2 (1981), “Per le nove radici d’esto legno». Pier della Vigna, Nicola della Rocca (e Dante): anamorfosi e riconversione di una metafora, «Strumenti critici», 15, pp. 131-144 (1991), Dante lettore di Orazio, in «Dante e la “bella scola” della poesia», a cura di A. Iannucci, Ravenna, Longo, pp. 87-106 (1993), Dante, in Enciclopedia oraziana, Fondazione Treccani, Roma III, pp. 189-95 (1998), Tra affetto e pietà: per Inferno V, Lettere Italiane, 50, pp.513-54 (1999), Il canto XIII, in Lectura Dantis Turicensis. Inferno a cura di G. Güntert e M. Picone, Firenze, Cesati, pp. 183-191 (2000), Il “secolare commento” alla Commedia: problemi storici e di tradizione, in Atti del Convegno internazionale su Dante “Per correr miglior acque…”. Bilanci e prospettive degli studi danteschi alle soglie del nuovo millennio, Verona-Ravenna, 25-29 ottobre 1999, Roma, Salerno, pp. 549-568 (2000), Il canone poetico mediolatino (e le strutture di Dante, Inf. IV e Purg. XXII) in “Critica del Testo” III/1, pp. 155-176 (2000), “Comoedia: Laus in Canticis dicta”. Schede per Dante: Paradiso, XXV 1 e Inferno, XVIII, Rivista di studi danteschi, 1, pp. 316-331 (2001), Rileggere gli archetipi: la dismisura di Ugolino, in Leggere Dante, cur. L. Battaglia Ricci, Ravenna, Longo, pp. 113-129 (2003), La cultura mediolatina e Dante lettore, in Lezioni bellinzonesi (a cura del Liceo di Bellinzona), Bellinzona, pp. 110-118 (2008), La protervia di Beatrice, Firenze, Sismel, (2009).